"Non è colpa di chi ti stupra, è colpa tua perché non ti metti il burka e te ne stai a casa tua"
In sostanza questo è, in senso lato, il senso delle parole di Agostino Ghiglia, componente del Garante sulla privacy, "stranamente" appartenente al partito di Gioggia.
A lui risponde l'avvocato Cathy La Torre: Cathy La Torre, avvocata esperta in privacy e legale della passeggera a bordo del tram 15, replica senza mezzi termini: «È molto grave che un componente del Garante della privacy abbia già tratto queste conclusioni prima di aver letto il reclamo. Non mi pare ci sia ancora certezza sui fatti. Il garante dovrà prima fare gli approfondimenti, verificare se ci sia stato un trattamento dei dati non autorizzato, esaminare il reclamo, non condannare l’accaduto da un punto di vista di padre e marito». La Torre batte il dito su un tasto: «Un dato trattato senza autorizzazione lo è anche se viene diffuso solo da un utente. Che siano due lavoratori o 20 non cambia la gravità dell’accaduto. Il punto è che la persona ritratta non ha dato l’autorizzazione per diffondere le foto»















