L'estate è da sempre la mia stagione preferita. Non so dare una spiegazione precisa ed esaustiva, ma ci sono tantissimi piccoli motivi, per i quali in questo periodo rinasco.
La routine da un giorno all'altro si ferma, metto da parte i libri universitari in favore di quelli che si leggono solo per passare il tempo e rilassarsi. Ogni giorno è a sé, si fanno un sacco di esperienze diverse, se si ha la prontezza di coglierle, di buttarsi, di mettere da parte insicurezze e dubbi.
E poi c'è il mare, quella cosa immensa e indescrivibile. Quando lo guardo, seduta su un pontile, sembra che mi parli e che mi trasmetta una serenità che è difficile ritrovare nella vita frenetica di tutto l'anno.
E vogliamo parlare dei tramonti? Il cielo che si colora di sfumature meravigliose e ogni giorno è diverso da quello del giorno precedente. Poi all'alba rimanere affascinati dal vedere il cielo che abbandona l'oscurità della notte, il mondo che riprende a vivere...
L'estate mi fa rinascere, letteralmente... Il colorito bianco e le occhiaie se ne vanno lasciando posto ad un'abbronzatura appena accennata (che mi sta già abbandonando, fra l'altro).
Ogni emozione d'estate mi sembra amplificata: quando ero felice lo ero al 110% e quando ero triste anche, mi sono arrabbiata, ma ho anche provato gratitudine per ogni piccolo aspetto che rendeva speciale ogni giorno. In ogni cosa che ho fatto ho messo sempre tutta me stessa. A volte le cose sono andate bene, a volte meno, ma penso che questa sia la prima volta che non mi ritrovo a pensare "e se avessi fatto questa cosa, come sarebbe andata?".
Per tutti questi motivi saluto l'estate con un po' di tristezza ringraziandola di avermi regalato tante emozioni, momenti speciali e belle opportunità di crescita.