Sii fiera di essere sensibile. Al giorno d’oggi la sensibilità viene considerata una debolezza perché porta le persone ad esprimere maggiormente i proprio sentimenti, piangendo di più e soffrendo di più. Viene vista come una condanna che fa sentire le cose il doppio di come le vorremo sentire, ma in realtà è un grandissimo punto di forza. Io sono una persona sensibile e ne sono orgogliosa. Sicuramente soffro di più perché mi faccio mia emozioni altri, mi faccio in quattro per chi non si accorge nemmeno di quel che sto facendo, mi commuovo se muore il protagonista del mio film preferito anche se è la nona volta che lo guardo, troppe volte ho rinunciato a me per non rinunciare a qualcun altro. A volte sento cose che non vorrei sentire, ma non riesco a fregarmene, a fare finta di nulla. Probabilmente perché mi hanno sempre lasciato sola a piangere in un angolo, come se piangere fosse una cosa piacevole quando l’unica cosa che volevo era che qualcuno si accorgesse che invece non lo era affatto. Quando invece io sono sempre riuscita a capire un tono di voce distante da una telefonata, a riconoscere la tristezza nello volto degli altri solamente guardandoli, a essere empatia con chiunque. Questo perché sono sempre andata oltre alle apparenze. Con il tempo però capii che le persone come me avevano una marcia in più, perché è vero che hanno le emozioni negative ampliate, ma hanno anche un sorriso più grande e sincero per quelle positive perché sanno apprezzare al 100% quel che hanno emozionandosi in un modo impagabile. Per questo ricorda: Il ‘Sentire il doppio’ è una risorsa, non è un limite.
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