Ho ormai compreso quanto sia sopravvalutato il (presunto) potere di una confessione sincera fatta col cuore in mano, tipo una di quelle in cui ti lanci nell'abisso dell'incertezza per non esplodere e dici tutto ciò che provi, come ti senti e cosa vorresti da qualcuno col massimo coraggio e la massima incoscienza possibile, rendendoti nudo, vulnerabile, piccolo, tremolante.
Mi dimentico sempre che se l'interlocutore non vale un cazzo, è uno spreco di cuore e basta.
E non me ne rimane molto.









