apfel
stamani facevo colazione assaporando la pace, il silenzio e l'odore del napalm del tranquillo mattino d'agosto, con tutto il vicinato partito per villeggiatura. così per la prima volta ho avuto agio di ispezionare a fondo la confezione del succo di mela che bevo, ormai da mesi in verità. ho scoperto che: la ditta che lo produce è austriaca; si vantano che la storia del loro succo è l'unica che coinvolge una mela ma non finisce male; il succo è torbido ma non ha nulla da nascondere. così mi è venuto da parafrasare tutta la tiritera del loro packaging in uno slogan, che magari non suonerà pienamente politically correct, ma cazzomene: il succo del crucco: né inganno né trucco da Giornale intimo di una fanciulla instabile, anonimo sec. xx








