ho paura ad avvicinarmi a te,
sei un uragano.
mi prendi, mi confondi, mi rompi
e poi mi lasci andare.

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ho paura ad avvicinarmi a te,
sei un uragano.
mi prendi, mi confondi, mi rompi
e poi mi lasci andare.

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Non confondermi con niente, niente che conosci già mentre mando cartoline dalla stiva del mio cuore la solitudine dall'alto, il salto verso terra crolla l'ultima difesa. Sono innamorato, senza soluzione. Questa è la mia guarigione.
Niccolò Agliardi
Volevo solo scomparire in un abbraccio.
A volte, penso che mi piacerebbe essere un granello di sabbia. Nessuno lo nota, lì, in mezzo agli altri.
tapepe
Non ho voglia di confondermi i pensieri per qualcuno che non sia tu. Non ho voglia di altre braccia, o di altri sguardi - anche se sinceri - Non ho voglia di perdermi in occhi non tuoi e di assaggiare labbra che non appartengano a te. Non ho voglia di perderti e cercarti nei sorrisi degli altri, che, com'è che dicono? «Non sorridono mai come te.»
Nessuno come te || Valentina Ardimento.

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Sono confusa, a volte, anche se non dovrei esserlo. Mi parlano e non fanno altro che confondermi di più. Pensavo fosse tutto chiaro ma in realtà è tutto il contrario
Potermici abituare
Pensavo di potermici abituare, almeno un po’, e invece, non solo non mi ci sono abituata, ma continui a crearmi meraviglia. Dico meraviglia, anche se quello che mi si muove dentro non ha niente che si avvicini a qualcosa di bello. Dico meraviglia, perché nonostante tutto, quando si parla di te le parole devono essere belle. Pensavo ci si potesse abituare, e invece non si può. A niente di te, ci si può abituare. A nessuna assenza, nessuna presenza. A nessuno sguardo o a tutti gli sguardi. Perché quando si tratta di te, di te insieme a me, è tutto nuovo. Tutto come se fosse la prima volta che succede. Tutto in un modo diverso, con occhi diversi, uno sguardo diverso, sei sempre tu ma puoi confondermi sempre. Tutto e poi niente. Niente e poi tutto. E quello che ho dentro, ogni volta, è maledettamente sempre diverso ed è maledettamente sempre così forte ed è maledettamente sempre così poco chiaro, che è maledettamente sempre bello. Io, a te, non mi ci posso abituare, in nessun modo, non me lo lasci fare. E, qualche volta, solo qualche volta, io non ce la faccio.