Non sono gli anni a definire la maturità di una persona ma il modo in cui codifichi le esperienze che fa, anche a prescindere dal bagaglio culturale; i pregiudizi possono vivere ed essere coltivati anche dal soggetto più colto se non riesce a mettere da parte la moralità che ha assorbito suo malgrado ragionando secondo principi di causa-effetto (secondo Etica), rendendolo irrisolto.













