L’ultima cosa di cui ho bisogno sono i tuoi stati-frecciatina. Non mi calcoli per tre anni e mandi tua madre a recapitarmi messaggi di quanto ti manchi e di come tu mi rivoglia nella tua vita; posti foto con cit. strappalacrime che dovrebbero smuovermi pietà o Dio sa cosa.
È ovvio che mi manchi anche tu, di tanto in tanto, non ho mai più saputo trovare o ricreare un’amicizia tanto forte e speciale. Mai.
Ma ciò che è fatto è fatto.
Se ci riprovassimo, temo tireremmo su solo il cadavere di una vecchia relazione, contornata da ombre perenni e dal fetore di morte che anticipa la nuova fine del nostro rapporto.
Siamo andate, lasciamoci perdere.
Hai paura che ti odii, non te ne do torto, hai ragione. Una parte di me ti detesta con tutto ciò che ha. Sai già come funziona, hai testimoniato innumerevoli volte a come faccio saltare ponti in velocità, mai un passo indietro se non in casi di estremo, estremo sentimento.
Se ben ricordi, per te sono tornata indietro. Più di una volta. Lo avrò fatto si e no con altre tre persone. Non ha mai funzionato.
Detto questo, in tutta la coerenza di cui dispongo che ti assicuro è proprio nulla, se vuoi tornare non rompere il cazzo e fallo.
Io non muovo un passo, perché ai tempi mi sono rotta la testa per non farti andare via. Ora non mi buzzo di un citto, non è orgoglio ma self preservation dear e ne ho da vendere.
Friends will be friends, vale anche solo per i ricordi.
Ti voglio bene, ma lasciamoci davvero perdere, cancelliamoci e facciamo finta che non sia mai successo nulla. Mh? Lasciamoci perdere che ci facciamo meno male.