O Vincitore delle mie paure,
io t’invoco:
chiamami a camminare con te,
noncurante del vento che sferza,
ma calamitato solo alla tua potenza.
Far leva sulle mie sole possibilità
è fallimento,
considerare te e la tua potenza
è successo.
Trema la terra,
liquefatta, sotto i nostri piedi,
si muove con violenza l’aria attorno a noi.
Solo la fiducia in te ci salva.
Se mi rimproveri d’aver poca fede
mi riprenderò;
se m’accorgerò di come sgridi agli elementi
mi prostrerò dinanzi a te
E ti dirò:
“Tu sei veramente il Figlio di Dio!”,
o Vincitore delle mie paure.
Amen.

















