Favole vere
Raccontate queste ai vostri figli.
CENERENTOLA
C'era una volta una stupida ragazza che non avendo studiato nulla si ritrovò a fare la servetta per la moglie di suo padre e non avendo nemmeno un amico diventò schizofrenica e cominciò a parlare con dei topi. Un giorno decise di andare ad una festa, ma ovviamente la sua matrigna non volle così lei si mise a piangere convinta che qualcuno potesse calcolarla, ma non successe allora si rimboccò le maniche e mise su un teatrino con i contro cazzi così che la matrigna non si accorse che lei fuggì di casa. Una volta fuori, quella testa bacata, si ricordò che non poteva andare con un grembiule ad una festa così contattò una vecchia amica a cui chiese vestito, trucchi e tacchi. A casa dell'amica ci vollerò svariate ore per scegliere un vestito che non la facesse sentire un cotechino, scelte le scarpe belle ma scomodissime si truccò di fretta e ovviamente le righe dell'eyeliner erano completamente diverse. Andò finalmente alla festa verso mezzanotte, ma sapeva che doveva tornare per le sei, ora in cui il padre si sarebbe alzato per andare al lavoro. Dopo aver fatto qualche ballo con il culo in mostra un uomo gli offrì diversi drink e lei abbastanza ubriaca se lo fece. Quando però si accorse che erano ormai le sei si tolse quei cazzo di tacchi dolorosissimi e si mise a correre, ma non appena fece qualche passo gli caddè una scarpa, quando il ragazzo si chinò per raccoglierla lei gli sferrò un bel pugno perché le scarpe erano dell'amica e avrebbe dovuto riportargliele. Arrivata a casa si accorse di non avere portato con se le chiavi e quando il padre si svegliò si accorse di tutto e lei rimase in punizione a vita.