Un caro amico mi ha invitato all'inaugurazione del suo hotel. Lui sa chi sono, cosa faccio nella vita e sa che il mio Club per me è, dopo le mie figlie, la cosa più importante. Mi sono presentato lì coi ragazzi del chapter, tutti con le Harley, abbiamo parcheggiato in mezzo a Ferrari e Lamborghini e siamo entrati nella hall, gilet di pelle coi colori in bella vista, caschi e guanti sottobraccio. Tutti i presenti mi hanno guardato come fossi il peggio della feccia, sentivo i loro occhi addosso, come un poveraccio davanti alla Santa Inquisizione. Un tizio incravattato, visibilmente indignato, si è rivolto al mio amico che era al banco della reception e gli ha chiesto: "ma chi fate entrare in questa struttura?" e lui, col migliore dei sorrisi, ha ribattuto: "facciamo entrare chi paga senza battere ciglio e senza chiedere sconti, facciamo entrare chi nel peggiore dei momenti era qui ad aiutarci a mettere a posto affinché questa serata potesse funzionare e Lei potesse far bella figura davanti al buffet, facciamo entrare gente che con una telefonata mi ha prenotato l'intero hotel. Questi "ragazzi" sono tutto questo ed anche di piu". E mentre l'incravattato lo guardava ancora più indignato, lui ha fatto il giro del banco, ci ha abbracciati uno ad uno e ci ha portati al tavolo centrale.