Stanotte ho rivisto un Angri-Paganese del 1999. Qualche anima buona ha riversato su Youtube un video di "Teleangri 1". Il Novi era ancora in terra battuta e gli ospiti venivano sistemati nel mezzo settore di tubi innocenti dietro una delle due porte; gli azzurrostellati si chiamavano ancora "Real". Con mio sommo stupore mi sono accorto che ricordavo perfettamente tutto: l'elicottero, i Paganesi arrivati a partita iniziata, lo striscione "Opposta Fazione Angri", le polemiche sorte prima e quelle (furiose) nate dopo la sospensione della gara.Â
Quando tornai dalla partita del Gladiator cercai i canali locali per vedere le immagini.Â
Mi sono anche ricordato che il giorno successivo ne parlai a dei compagni di classe per niente interessati: io rompevo con le "faide" dell'agro nocerino-sarnese, loro mi parlavano di Del Piero e Ronaldo.
La differenza era nel come si strascorrevano, e si trascorrono, le domeniche: chi il calcio lo ha sempre visto dalla TV giudicherà le partite in base al grado di "evento", chi il calcio lo vede dal vivo giudicherà in base al grado di passione.
In quegli anni vi potevo parlare di Collins, attaccante camerunense, che segna e che si arrampica sulla rete dove è esposta una celtica, dei Locresi che giravano con i Reggini, degli Isernini in trasferta con la seconda maglia del Napoli (quella bianca) e di tanti altri aneddoti del cd. "calcio minore" che di minore aveva solo la capienza degli stadi.
Ve ne avrei parlato con l'entusiasmo che i miei conoscenti ci mettevano per squadre che vedevano giocare dal salotto di casa.
Col tempo il calcio ha significato sempre meno (o meglio, sono venute fuori altre cose che nella bilancia della vita hanno maggior peso) e allo stadio, quando posso andare, ci vado con spirito differente.  Nei ricordi personali, però, Angri-Paganese vale più dello Juve-Inter del rigore negato.Â
L'idea romantica di calcio sta nel pranzare alle 19.
ps: mi ci sono imbattuto scrollando la bacheca dallo smartphone dopo aver parcheggiato l'auto. Piovigginava e il termometro della Farmacia segnava 9 gradi sopra lo zero: ho indossato il piumino e sono rimasto sotto il portone a godermi quei venticinque minuti di infanzia in un sabato sera del 2013.
quelli in foto sono i tifosi del Gladiator qualche anno fa, fuori casa. Si era in Eccellenza, al seguito di una squadra che, per sopravvenuti problemi economici, era composta da ragazzini della Juniores