Lorenzo Jovanotti Cherubini è creativo, Jovanotti balla e canta, Jovanotti sembra sempre un "jovanotto".
Jovanotti mangia fiori di glicine e foglie di alloro, così... colte direttamente dal suo giardino.
Jovanotti ha la mia età, io e Lorenzo Cherubini siamo coetanei. Per dirla tutta io sono più anziano di cinque mesi. Lui è alto, magro e pieno di vitalità. Io no.
Così questa mattina sulle note di "I love you baby", approfittando della passeggiata mattutina delle chihuahua in giardino, mi sono avvicinato al cespuglio di alloro che costeggia il vialetto d'ingresso.
Ho guardato l'alloro, l'alloro guardava me, ci guardavamo; poi l'alloro deve aver compreso, dal mio sguardo simile a quello di una cocciniglia pronta ad attaccare le sue foglie, quello che stavo per fare.
Allungo la mano deciso, il ritornello "I love you baby" incalza nella mia testa dandomi coraggio, e poi ha anche piovuto quindi "l'insalata è lavata", come quella imbustata lavata e pronta dei supermercati.
Mentre sto afferrando una foglia, all'improvviso la sua voce "Ciao papà cosa stai facendo", mio figlio appena svegliato dal terrazzo mi saluta, lo guardo mentre deciso con un "no look" strappo con la mano una foglia dalla siepe e me la metto velocemente in bocca al grido "come il Jova, guarda!".
Ora. Vorrei comprendere cos'ha spinto il giardiniere tempo fa a piantare un arbusto di alloro e uno di pungitopo così vicini, negli anni le due piante si sono intrecciate dando origine a una siepe unica, con due varietà di foglie.
Logicamente nella mia bocca ci è finita la foglia sbagliata.
Non chiamatemi al cellulare, non risponderò, per lo meno fino a quando non smetterò di avere la pronuncia di Jovanotti.
Giufo fu ciò che ho di fiù cafo che non masjerò più folie di punfitofo. Fanno fanfo male. Ho la lingua fonfia da faura.
Faffanfulo Jofanoffi.
(voglio bene al Jova)