Avevo deciso di iniziare a scrivere i vari motivi per cui mi piaci e mi piace trascorrere tempo con te, ma la pagina è ancora bianca e il cursore continua a lampeggiare da troppo tempo. Forse perché nell'ultimo mese ho subito una tempesta di emozioni e fatico non solo a parlarne, ma anche a metterle per iscritto. È strano perché scrivere mi ha sempre aiutato a capire i miei sentimenti e a capirmi. Mi piacerebbe farti sapere un sacco di cose, davvero tante, ma comincio forse dalla più banale, una frase fatta. Sei diverso da tutti quelli che ti hanno preceduto. In passato mi sono sempre sentita sopraffatta dall'amore, mi sentivo minuscola e debole, invece ciò che provo al momento per te mi ha dato forza, mi ha reso più coraggiosa e mi ha dato la spinta per andare avanti in molte situazioni. E sembra incredibile, eppure è tutto merito tuo. Un'altra cosa che ammiro di te è la capacità che hai di mostrare le tue debolezze e non vergognartene. Ti ammiro perché è una cosa che io non sono mai riuscita a fare, quando avevo dei periodi no, quando sono stata male anni fa, non ne facevo parola con nessuno, piangevo di notte e la mattina davanti allo specchio mi costringevo a sorridere, di modo che nessuno pensasse che potesse qualcosa che non andasse, non ero forte abbastanza per mostrare che la mia vita era tutto meno che perfetta come volevo far credere. Tu invece hai il coraggio di mostrarti per ciò che sei, senza maschere, soprattutto nei giorni no. Poi di te mi piacciono tante piccole cose: Adoro quando scoppi a ridere all'improvviso, e mi trasmetti un po' di felicità. O quando per sbaglio incroci il mio sguardo e, complici, sorridiamo. Ricordo quando mi hai toccato i capelli quella sera, e se c'è una cosa che non sopporto è che mi si tocchino i capelli, ma quando l'hai fatto tu, inutile a dirsi, avrei voluto andassi avanti per ore. E potrei andare avanti all'infinito a perdermi in elenchi di parole che mai leggerai, eppure l'amore non si fa con le parole, ma con i fatti, i gesti, le mani, i corpi e i cuori. Tutto al plurale, sì. Perché se è coinvolto un solo corpo o un solo cuore, non funziona. Proprio come al momento tra di noi. "E oggi è oggi e non ci sei, e non ci sono neanch'io."