(urlando): “ALLORA IO VADO A FARMI LA DOCCIA NON APRITE L’ACQUA!!!“ tutta la casa: “Ma ovvio va bene!” (sotto la doccia): “Aaah che bello, acqua perfetta, leggermente caldaaaaaaah no no bollente!!! Noooooo! Chiudete! Chiudeteeeee! Aaaaah, sì sì ecco, ci siamo, buona di nuovo, che bello, tiepidina, come sto beneeeeeeeeeoooooooohh no nooooo NOOO FREDDA! FREDDA!!! FREDDAAAA! Staccateeeeeee!!! CHIUDETE VI PREGOOOO!“ Finisce la doccia. Silenzio. Momento di riflessione. mamma: “Finalmente hai fatto possiamo usare l’acqua???” (soffocando rabbia): “Sì certo perché fino ad adesso eravate andati a prenderla al pozzo con i secchi.” Un estratto dal mio futuro libro: Festività, famiglia e altri esempi di impossibilità comunicativa tra esseri umani.










